venerdì 13 marzo 2009

Care colleghe, cari colleghi,
passato l'8 marzo, rimangono tutti gli altri giorni dell'anno.
Come ha detto il presidente Napolitano "restano molte ombre sulla strada della parità" tra donne e uomini.
Una strada sulla quale si fanno e si rischiano passi indietro:
- il Governo ha finanziato la detassazione degli straordinari anche con i fondi destinati ai Centri Antiviolenza;
- ha annullato la norma contro le dimissioni in bianco (art.39 comma 10, lettera 1, D.Lgs. 112/2008);
- sta discutendo l'innalzamento dell'età pensionabile e la cancellazione del divieto di lavoro notturno per le gestanti e fino al primo anno del bambino.
Passi indietro che riguardano tutte le lavoratrici, anche le donne e le giornaliste della Rai. Per quello che ci riguarda più da vicino, molto rimane da fare sul versante delle Pari Opportunità.
Un contributo e uno spazio per la riflessione e l'elaborazione d'idee ci viene dal Copeam (Conference permanente de l'audiovisuel mediterraneen), che ha aperto un blog dedicato alle donne.
La responsabile, Loredana Cornero, che lavora alle Relazioni Istituzionali e Internazionali della Rai, ci invita a partecipare. Vi allego la sua lettera.
Un saluto, Maxia Zandonai - delegata per le P.O.- Usigrai


Care amiche, in occasione dell'8 Marzo - Giornata Internazionale della Donna,

la COPEAM www.copeam.org apre uno spazio di dialogo,
scambio e creatività in un blog dedicato a tutte le professioniste del settore audiovisivo della regione Euro-Med.

Se desiderate partecipare a questa iniziativa, inviateci una mail di richiesta per ottenere i dati d'accesso al blog e cominciare subito a scrivere!
In attesa di incontrarvi presto sul blog a questo indirizzo:

http://www.copeam.org/commission.aspx?ln=fr&id=16&cm=8

A presto, Loredana Cornero Presidente del Gruppo Donne della COPEAM

I media, specchi che deformano la realtà femminile? Felice di esser donne con la voglia di portare uno sguardo femminile sul mondo


Care amiche come presidente del Gruppo donne della Copeam mi fa piacere inaugurare il nostro blog con una riflessione sulla possibilità di cambiare il punto di vista dell’informazione con uno sguardo femminile sul mondo che ripristini pari rappresentanza e completezza.

La televisione troppo spesso è uno “specchio deformante la realtà”: le donne ci sono ma restano invisibili o, peggio, mal rappresentate. Nei nuovi media la scommessa di diffondere tramite la rete una cultura che valorizzi il genere femminile e garantisca al contempo maggior democrazia e trasparenza, stimola tutte noi, e soprattutto le nuove generazioni, a partecipare a tutti gli effetti alla società dell’informazione.

Il divario digitale di genere si va via via colmando, le potenzialità comunicative offerte dalla rete ben si adattano alle capacità delle donne ad intrattenere relazioni.

Ma esiste anche qui un problema di rappresentanza femminile e di autorevolezza della voce delle donne. Non si tratta solo di garantirne l’accesso, ma di assecondarne sempre più la partecipazione: le donne usano la rete, ne sono buone consumatrici, ma sono ancora poco produttrici. Siamo consapevoli che è importante modificare il linguaggio di comunicazione se si vuole superare il gender digital divide.

I blog delle donne sono tanti e per il modo in cui stanno contagiando di significati e codici di linguaggio differenti la rete dovrebbero essercene tanti di più. E’ per questo che apriamo questo nuovo blog. Per sentire la voce di tutte noi e per farci sentire. Per riconoscerci e per incontrarci.

A voi la parola e benvenute.

Loredana Cornero

Presidente Gruppo Donne COPEAM


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Il maestro, Totò